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	<title>Tutorial Photoshop &#124; WebDesign &#187; Blogging</title>
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		<title>PC o Mac? Quale scegliere&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 14:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[pc o mac]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo so questo è uno dei dilemmi &#8220;evergreen&#8221; (sempreverdi) più discussi negli ultimi tempi:  Pc o Mac? Quale scegliere.. E mi rendo conto che questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so questo è uno dei dilemmi &#8220;evergreen&#8221; (sempreverdi) più discussi negli ultimi tempi:  Pc o Mac? Quale scegliere..<br />
E mi rendo conto che questo articolo scatenerà pareri discordanti fra di loro.</p>
<p>C&#8217;è chi è fedele al pc, che ricordiamo <strong>non significa per forza Windows</strong>, nelle sue varie versioni XP, Vista, 7  e  il beta 8, ma può significare anche Linux nelle sue disparate versioni fra le quali sento di citare solo Ubuntu al momento.</p>
<p>Poi ci sono gli amanti di Apple e quindi di Mac, iMac Mackbook con i sistemi operativi quali Leopard, Snow Leopard e Lion.</p>
<p>Insomma, oggi la possibilità di scelta, per un lavoratore e nella fattispecie per chi lavora con il web, e mi rivolgo sopratutto a Webdesigner, Grafici &amp; Developer, è davvero vastissima aumentando cosi la difficoltà e perchè no la confusione&#8230;</p>
<p>Sul web qualcuno ha &#8220;provato&#8221;, seppur ironicamente, a dare delle motivazioni più o meno valide sul perchè utilizzare mac o pc. Prendo come esempio due video carini trovati su Youtube.</p>
<h3 id="watch-headline-title">I 5 motivi per passare al Mac</h3>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=HLJUJOKKCl0">http://www.youtube.com/watch?v=HLJUJOKKCl0</a></p>
<h3 id="watch-headline-title">I 5 motivi per non passare al Mac</h3>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=TEuepdNp960">http://www.youtube.com/watch?v=TEuepdNp960</a></p>
<p>E&#8217; ovvio e scontato che in questi due video c&#8217;è una influenza proMac e per questo motivo non è proprio imparziale la scelta.<br />
Certo che è il parere degli addetti ai lavori, di coloro i quali lavorano con PC o Mac sono molto discordanti.</p>
<p>Se avessi la possibilità, unica, di scegliere se acquistare un PC o Mac quale sceglieresti? E perchè?</p>
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		<title>Pillole Magiche&#8230;cosa faresti se..</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 16:44:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[formazione per il web]]></category>
		<category><![CDATA[formazione web]]></category>
		<category><![CDATA[informazione e formazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso mi arrivano email di richiesta consulenza sul mondo del webdesign e per come lo intendo io del &#8220;webdesign marketing oriented&#8221; ovvero di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso mi arrivano email di richiesta consulenza sul mondo del webdesign e per come lo intendo io del &#8220;webdesign marketing oriented&#8221; ovvero di quel design e di quelle strategie di marketing che hanno degli scopi precisi:</p>
<ul>
<li>Aumentare le visite</li>
<li>La visibilità</li>
<li>I contatti con la lead generation</li>
<li>Le vendite</li>
</ul>
<p>Si perchè dedico grandissima parte del mio tempo a realizzare pagine, squeeze, landing e strategie per l&#8217;accrescere di uno dei punti precedenti.</p>
<p>Molte di queste richieste partono da un particolare mix di infarinatura che ti da un pò di tutto e un pò di niente.</p>
<p>Iniziano più o meno cosi&#8230;</p>
<blockquote><p>Ciao Andrea, sono un webdesigner conosco questo&#8230;conosco quello, sto iniziando a studiare questo quello l&#8217;altro&#8230;</p></blockquote>
<p>Insomma una <em><strong>gran confusione!</strong></em></p>
<p>Questo perchè quando decidi di affacciarti ad un mondo cosi vasto non sai mai da dove cominciare. Così il <strong>senso di frustrazione</strong> di un newbie, quindi di un ragazzo o una ragazza (e perchè no anche senior) affascinato da questo mondo creativo distrugge lo spirito d&#8217;iniziativa!</p>
<p>In un mercato poi, quello italiano, in cui prevalgono di gran lunga piccole e medie imprese all&#8217;interno delle quali <strong>una persona ricopre più ruoli contemporaneamente</strong> per ovvi motivi, a differenza di aziende d&#8217;oltre oceano che mettono a disposizione del cliente dei veri e propri team di sviluppo.</p>
<p>In qualche modo si percepisce <strong>LA FRETTA e l&#8217;AVIDITA&#8217;</strong> di informazioni che gli utenti cercano. Un ricerca frenetica del metodo più veloce per avere tutta l&#8217;informazione che si cerca e in poco tempo.</p>
<p>Come se si stesse alla continua ricerca delle <strong>pillole magiche</strong>, un pò come Matrix&#8230;</p>
<p>&#8230;a questo punto però ti faccio una domanda:</p>
<p><strong>Se avessi a disposizione <em>3 PILLOLE MAGICHE</em>, ognuna delle quali ti da tutta la formazione di UNA SOLA MATERIA (per esempio: PHP oppure ASP e cosi via&#8230;) QUALE TRIO sceglieresti per la tua formazione e perchè?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>WordPress da Inglese a Italiano</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/wordpress-da-inglese-italiano/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 15:51:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi risolti]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Problema WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[Se hai installato una versione di Wordpress in inglese e hai intenzione di tradurre il tuo wordpress dall'inglese all'italiano: ecco come fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con le molteplici versioni di WordPress che si susseguono, aggiornare WordPress diventa una operazione di priorità assoluta. Nella Blogosfera italiana,  chi utilizza la versione italiana di WordPress, che puntualmente viene messa a  disposizione dal Team di <a href="http://www.wordpress-it.it"><strong>WordPress-it.it</strong></a>, si sarà sicuramente accorto che ogni qualvolta nel pannello amministratore compare la notifica di aggiornamento del nostro CMS il primo aggiornamento disponibile è sempre quello in lingua inglese.</p>
<p>Non aggiornando WordPress immediatamente ci si espone a inevitabili attacchi di exploit da parte degli hacker, minacciando cosi non solo il nostro sito web. Come fare per non rimanere scoperti?</p>
<h3>WordPressa da italiano a inglese</h3>
<p>Per non rimanere scoperti dalla protezione e quindi chiudere tutte le eventuali falle scoperte dagli sviluppatori WordPress dobbiamo effettuare queste piccole operazioni:</p>
<ol>
<li>Aggiornare WordPress da italiano a inglese;</li>
<li>Attendere la traduzioneitaliana di wordpress;</li>
<li>Installare la lingua italiana e tradurre wordpressa da inglese a italiano.</li>
</ol>
<p>Una volta effettuato il nostro aggiornamento per wordpress nella lingua inglese ed atteso l&#8217;aggiornamento della versione in lingua italiana dobbiamo fare questo picolissimo passaggio:</p>
<ul>
<li>Scarichiamo la versione di WordPress in italiano e scompattiamo l&#8217;archivio;</li>
<li>Attraverso il nostroprogramma FTP facciamo l&#8217;upload della cartella <strong>language</strong> (presente nella cartella wp-content della versione italiana che conterrà i file <strong><em>it_IT.mo</em></strong> e <strong><em>it_IT.po</em></strong>) e carichiamola all&#8217;interno della cartella wp-content presente sul nostro dominio;</li>
<li>Apriamo il file wp-config.php presente all&#8217;interno della root del nostro blog emodifichiamo la riga che segue:</li>
</ul>
<pre>define ('WPLANG', '');

Dobbiamo insereire it_IT all'interno delle virgolette:
<a href="http://www.andrealeti.it/wp-content/uploads/2010/07/wphome.png">
</a>define ('WPLANG', 'it_IT');</pre>
<ul>
<li>Adesso carichiamo il nostro file wp-config.php modificato sul nostro dominio.</li>
</ul>
<p>Abbiamo detto a WordPress di utilizzare il file di lingua italiana.</p>
<p>Stay Tuned!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Come fare quando il blogger non ha idee?</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/come-fare-quando-il-blogger-non-ha-idee/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:41:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[crisi da blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima o poi capita a tutti! La temutissima patologia che colpisce principalmente i blogger: la crisi da blog. Ebbene si, scrivendo scrivendo può capitare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima o poi capita a tutti! La temutissima patologia che colpisce principalmente i blogger: la <strong>crisi da blog</strong>.<br />
Ebbene si, scrivendo scrivendo può capitare a tutti di terminare la fantasia.</p>
<p>Se non si sta seguendo un linea editoriale ben precisa, ma si sta pubblicando sul blog quelle che sono principalmente le problematiche riscontrate durante il giorno, il desiderio di voler parlare di un proprio argomento o più semplicemente si sta pubblicando un articolo derivata da una richiesta ricevuta da un lettore ( cos che fa molto felice qualsiasi blogger, ma soprattutto il lettore), la <strong>crisi da Blogger</strong> colpirà anche te!</p>
<p>A questa patologia ci sono tantissimi rimedi ma voglio concentrare l&#8217;attenzione principalemte su due:</p>
<p>- Poniti una domanda attinente agli argomenti pubblicati sul tuo blog. Riesci a dare una risposta? Cosa c&#8217;è di più facile?</p>
<p>- Supponendo di conoscere il tuo target di riferimento, ti sei mai chiesto quali cose sai fare bene? Scegline una e parlane sul Blog.</p>
<p>Spiega come si fa! Gli utenti sono più attratti dagli articoli sul &#8220;come fare per&#8221; che su articoli di news!  <strong>Sei d&#8217;accordo?</strong> Lascia un commento!</p>
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		<title>4 Regole per un Blog di Successo</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/5-regole-per-un-blog-di-successo/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 03:28:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Blog di successo]]></category>
		<category><![CDATA[Blog Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[regole per un blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Avere un Blog oggi è una operazione davvero semplice: vai Blogger o su wordpress ti registri ed hai il tuo Blog bello e pronto, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Avere un Blog </strong>oggi è una operazione davvero semplice: vai Blogger o su wordpress ti registri ed hai il tuo Blog bello e pronto, con decine di grafiche pronte all&#8217;uso!</p>
<p><strong>Mantenere un Blog </strong>sempre vivo di commenti e partecipazione da parte degli utenti che poi saranno proprio quelli che ti seguiranno giorno dopo giorno non è cosa da tutti.</p>
<p>Ma perchè non basta semplicemente avere un blog e scrivere articoli? Semplice! Le persone vogliono notizie interessanti e soprattutto che arricchiscano le proprie <strong>conoscenze e capacità. </strong>Se possiedi un Blog e non hai molte visite allora, permettimi umilmente di insegnarti <strong>4 regole fondamentali per un Blog di successo</strong>!</p>
<p>Ad ogni regola metterò l&#8217;esempio vivente del mio Blog:</p>
<ol>
<li><strong>CONTENUTO</strong>: E&#8217; straordinariamente importante che tu possa fornire agli utenti qualcosa di cui possano arricchirsi, non di denaro, ma di conoscenza. Devi affrontare problemi reali, problemi che altri come te potrebbero avere. Meglio se il problema lo hai superato e quindi puoi anche dare dei consigli ai tuoi lettori.<span style="text-decoration: underline;"><em>Andrealeti.it</em></span>: In questo Blog molto spesso tratto proprio le problematiche di un Blogger e spiego come risolverle. Altre volte ho pubblicato un articolo che idenficava un problema. Sono stati gli stessi lettori a dare delle risposte. Se non sei fra quelli che seguono il Blog&#8230;iniziare non costa nulla&#8230;</li>
<li><strong>TITOLI</strong>: I titolo dei tuoi articoli devono essere accattivanti! Devono suscitare interesse! E&#8217; importante valutare di attrarre l&#8217;attenzione del lettore che magari si ritrova davanti il tuo titolo fra i risultati dei motori di ricerca.<em><span style="text-decoration: underline;">Andrealeti.it:</span> </em>Utilizzo spesso titoli che pongono una vera domanda, cosi da far mettere subito il cervello del lettore in predisposizione. Attrae molte visite! Se stai leggendo&#8230;significa che ho fatto centro!</li>
<li><strong>IL COME FARE</strong>: &#8220;come fare&#8221; è una delle keyphrases più ricercate in italia! Per tanto pubblicare delle tecniche per fare un qualcosa arricchirà il lettore di nuove capacità! Sarà cosi spinto a ritornare per imparare cose nuove!<em><span>Andrealeti.it</span></em>: Quale miglior esempio dei miei <span style="text-decoration: underline;">Tutorial Photoshop</span>?</li>
<li><strong>LISTE</strong>: Le liste di un argomento sono sempre fra gli articoli più letti. Le liste, infatti, sono facili da leggere perchè hanno in sè già uno schema mentale da seguire che lo stesso visitatore utilizza in automatico. Segue il filo logico con cui tu hai messo in lista gli argomenti.<span style="text-decoration: underline;"><em>Andrealeti.it</em></span>: Questa tipologia di articoli ne è l&#8217;esempio più calzante! 5 regole per&#8230;..</li>
</ol>
<p>Che te ne pare di questo articolo? Interessante no? Ho fatto una sorta di autovalutazione!</p>
<p>Lascia il tuo commento e dimmi che ne pensi, come la vedi tu? Sei d&#8217;accordo con queste 4 regole?</p>
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