<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tutorial Photoshop &#124; WebDesign &#187; Wordpress</title>
	<atom:link href="http://www.andrealeti.it/category/wordpress/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.andrealeti.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 02:17:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Password WordPress dimenticata? Reimpostala!</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/password-wordpress-dimenticata-reimpostala/</link>
		<comments>http://www.andrealeti.it/password-wordpress-dimenticata-reimpostala/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 13:55:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[come resettare la password wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[password wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[recuperare password wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[ripristino password]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress password]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrealeti.it/?p=2487</guid>
		<description><![CDATA[Se hai dimenticato la tua password di WordPress e non ricordi nemmeno l&#8217;email con cui hai creato l&#8217;account in fase di installazione allora questo articolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se hai dimenticato la tua password di WordPress e non ricordi nemmeno l&#8217;email con cui hai creato l&#8217;account in fase di installazione allora questo articolo fa davvero al caso tuo.<br />
Vediamo come sia possibile ripristinare la password di WordPress con pochissimi passi!</p>
<p>Gli unici requisiti obbligatori per poter reimpostare la password manualmente sono:</p>
<ul>
<li>Username utente MySql</li>
<li>Password utente MySql</li>
<li>Nome del database MySql</li>
</ul>
<p>Ok! Vediamo rapidamente i 2 modi con i quali posiamo reimpostare una nuova password manualmente.</p>
<h3>Metodo 1</h3>
<p>Se puoi accedere al tuo cPanel e quindi al tuo pannello di amministrazione del database con phpMyAdmin allora il tutto diventa davvero troppo semplice.</p>
<p>Una volta selezionato il database del tuo blog WordPress, seleziona la tabella wp_users.<br />
A questo punto, a meno che tu non abbia indicato un username diverso in fase di installazione, nel 90% dei casi l&#8217;utente amministratore si chiama &#8216;admin&#8217;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2488" title="adminwordpress" src="http://www.andrealeti.it/wp-content/uploads/adminwordpress.png" alt="" width="560" height="300" /></p>
<p>Clicca sulla matita in corrispondenza dell&#8217;utente che vuoi modificare e attendi il caricamento del record.</p>
<p>Una volta dentro il record da modificare cancella il contenuto nel campo<strong> user_pass</strong> scrivendone una nuova e nella colonna funzione corrispondente seleziona &#8216;MD5&#8242;.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2489" title="password-wordpress" src="http://www.andrealeti.it/wp-content/uploads/password-wordpress.png" alt="" width="560" height="300" /></p>
<p>A questo punto non devi fare altro che salvare l&#8217;operazione, chiudere tutto e loggarti al tuo WordPress con la nuova password che hai inserito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Metodo 2</h3>
<p>Se il metodo troppo &#8220;tranquillo&#8221; non è di tuo gradimento allora puoi smanettare scrivendo un file php che chiameremo <em>reset_password.php</em> che conterrà questo codice:</p>
<pre>#mi connetto al database
$c=mysql_connect('TUO_HOST','UTENTE_MYSQL','PASSWORD_MYSQL');
mysql_select_db($NOME_DATABASE);

#creo la query
$sql ='UPDATE wp_users ';
$sql.='SET user_pass = MD5("NUOVAPASSWORD") ';
$sql.='WHERE user_login = "admin"';

#eseguo la query
$q=mysql_query($sql,$c) or die(mysql_error());

#se la query è andata buon fine
if($q){
     header('Location: URL DEL TUO BLOG/wp-login.php');
}else{
     echo' la query non è stata eseguita';
}</pre>
<p>Sostituisci le &#8216;VARIABILI&#8217; con quelle del tuo database e quindi del tuo blog.</p>
<p>Carica questo file nella root del tuo blog e richiamalo dal browser ed il gioco è fatto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrealeti.it/password-wordpress-dimenticata-reimpostala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il plugin ha generato X caratteri di unexpected output &#8211; WordPress</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/il-plugin-ha-generato-caratteri-di-unexpected-output/</link>
		<comments>http://www.andrealeti.it/il-plugin-ha-generato-caratteri-di-unexpected-output/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 14:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[creare plugin wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[errore plugin wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo plugin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrealeti.it/?p=2396</guid>
		<description><![CDATA[Quando sei all&#8217;inizio della programmazione con le API di WordPress, potrebbe capitare che al momento dell&#8217;attivazione  del tuo primo plugin, che magari è stato progettato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando sei all&#8217;inizio della programmazione con le API di WordPress, potrebbe capitare che al momento dell&#8217;attivazione  del tuo primo plugin, che magari è stato progettato per mostrare la classica scritta &#8220;Ciao Mondo&#8221; venga fuori un <strong>messaggio di errore di wordpress</strong>:</p>
<blockquote><p>Il plugin ha generato X  caratteri di <strong>unexpected output</strong> durante l&#8217;attivazione. Se ci sono messaggio di avviso di “headers  already sent”, problemi con i feed o qualsiasi altro problema, provare a  disattivare o a rimuovere questo plugin.</p></blockquote>
<p>Chiariamo una volta per tutte il motivo di questo errore.</p>
<h3>Le cause</h3>
<p>I motivi principali per cui un plugin ti restituisca questo errore sono principalemente 3:</p>
<ol>
<li>C&#8217;è qualche carattere oltre &lt;?php e ?&gt;. Se stai per <strong>sviluppare il plugin WordPress</strong> con un editor WYSIWYG come per esempio <strong>dreamweaver</strong> (anche se non è wysiwyg) allora accertati di non lasciare caratteri o righe libere fuori dai tag &lt;?php e ?&gt; o &lt;? e ?&gt; in caso di open tag abilitati;</li>
<li>Si è verificato un errore in fase di attivazione sul server (Recupera il log error PHP e vedi di cosa si tratta);</li>
<li>L&#8217;ultima possibilità, valida anche per i plugin già esistenti, è quella del danneggiamento dei file durante l&#8217;upload del file .zip o in fase di installazione. In questo caso disabilita il plugin e prova a reinstallarlo. Se necessario caricalo via ftp.</li>
</ol>
<p>Tieni presente che a volte potrebbe comparire un messaggio di warning anzichè un messaggio di errore e questo probabilmente dipende dalla configurazione del server. Se il plugin funziona correttamente puoi ignorare questo messaggio.</p>
<p>Spero di essere stato utile. Stay Tuned! <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrealeti.it/il-plugin-ha-generato-caratteri-di-unexpected-output/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress – Webdesigner italiani a confronto – Parte seconda</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-confronto-parte-seconda/</link>
		<comments>http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-confronto-parte-seconda/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 12:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[webdesigner di wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrealeti.it/?p=2379</guid>
		<description><![CDATA[Continua la serie di interviste a webdesigner italiani, rigorosamente 1 per regione. Partita nel 2010 (clicca qui per vedere il primo articolo) questa iniziativa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua la serie di interviste a webdesigner italiani, rigorosamente 1 per regione. Partita nel 2010 (<a href="http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-a-confronto/" target="_blank">clicca qui per vedere il primo articolo</a>) questa iniziativa che ha come scopo quella di raccogliere pareri da ogni parte d&#8217;Italia su un determinato argomento (in questo caso le domande poste sono su WordPress).</p>
<p><img title="italia2" src="../wp-content/uploads/italia2.jpg" alt="" width="560" height="303" /></p>
<p>Per questa seconda parte la scelta è caduta su:</p>
<ul>
<li>Federico Pian &#8211; <strong>Udine</strong> &#8211; <em>fedeweb.net</em></li>
<li>Manuela Langella &#8211; <strong>Palermo</strong> &#8211; <em>mlangella.com</em></li>
<li>Francesco Masetti &#8211; <strong>Bologna</strong> &#8211; <em>fmdesignblog.com</em></li>
<li>Gabriele Malaspina &#8211; <strong>Reggio Calabria</strong> &#8211; <em>succodesign.it</em></li>
</ul>
<p>Ma passiamo subito alle domande:</p>
<h4>Quanto tempo dedichi allo sviluppo di un tema      wordpress (in media) e quali strumenti utilizzi?</h4>
<ul>
<li><strong>Federico Pian</strong>: Per un tema wordpress in generale impiego da una a due settimana, dipende dal cliente e dalla complessità. Di solito prima creo il wireframe con mockflow (http://www.mockflow.com/), poi passo allo sviluppo del template grafico (con Gimp o Photoshop), e infine partendo da un framework (http://codex.wordpress.org/Theme_Frameworks) o magari da un template pronto che si avvicina alla bozza realizzo il tema. La scelta dipende dal cliente e dal budget a disposizione.</li>
<li><strong>Manuela Langella</strong>: Ci metto abbastanza, in genere per un template completo sui 10 giorni (escluso<br />
il tempo necessario per il design). Questo perchè devo provare, validare,<br />
valutare..lo so, sono un po&#8217; lenta! Ma, per esperienza vissuta, cerco di non<br />
farmi sfuggire nulla, perchè dopo la messa online può sempre riservarsi qualche<br />
sorpresina. Gli strumenti che utilizzo sono Dreamweaver e la mia bibbia del caso: &#8220;Digging<br />
into WordPress&#8221;. Lo consiglio a tutti, è fenomenale.</li>
<li><strong>Francesco Masetti</strong>: La fortuna e forse la sfortuna di wordpress è che ormai è diventato un  framework, in un oretta uno un pò abituato a usare html e php può creare  un blog, chiaramente essenziale, trovando tutto ciò che gli serve tra  le pagine <a rel="nofollow" href="http://codex.wordpress.org/Main_Page" target="_blank">http://codex.wordpress.org/Main_Page</a><br />
e sopratutto <a rel="nofollow" href="http://codex.wordpress.org/Template_Tags" target="_blank">http://codex.wordpress.org/Template_Tags</a>.<br />
Mentre  per le raffinerie, funzioni personalizzate, css e aggiunta di  caratteristiche mi richiedono ben di più e arrivare anche a 5/6 ore.</li>
<li><strong>Gabriele Malaspina</strong>: Difficile fare una media, contando che capita di fare anche temi &#8220;frettolosi&#8221; purtroppo. Ti confido che non essendo un programmatore preferisco partire da una buona base come magari il tema Twentyten (rilasciato con licenza GNU GENERAL PUBLIC LICENSE), e procedere nella modifica e aggiunta dei vari file.<br />
Sicuramente ottimi strumenti per me ormai indispensabili sono Photoshop e Dreamweaver. Da un pò di tempo mi sono affezionato a FireFTP, un&#8217;ottima estensione per Firefox che implementa in esso un client FTP.</li>
</ul>
<h4><strong><strong>Con il sempre crescente numero di temi WordPress a basso costo, finiremo tutti per diventare gli operai dei grandi Marketplace?</strong></strong></h4>
<ul>
<li><strong>Federico Pian</strong>: Non credo sarà così, perchè è vero che esistono tantissimi template di altissima qualità, ma è anche vero che poi l&#8217;utente che lo compra non sa dove mettere le mani. Mi è capitato più volte di ricevere mail dove mi si chiedeva: come metto le immagini nello slideshow? come mai alcune scritte sono in inglese? ecc.<br />
Anzi i marketplace sono una grande risorsa per i web designer: parliamoci chiaro, se trovo un template perfetto per un cliente non ha senso che lo rifaccia da zero; lo compro, lo modifico a seconda delle sue esigenze, ovviamente tutto alla luce del sole senza nascondere nulla.<br />
Ultima cosa: non dimentichiamoci che wordpress è in costante aggiornamento, quindi si fornisce un servizio continuativo al cliente e questo è molto importante sottolinearlo in fase di contrattazione.</li>
<li><strong>Manuela Langella</strong>: Non credo. E&#8217; vero che i Marketplace sono una manna per chi compra, ma sono<br />
anche un affare per chi vende. Ho visto template venduti migliaia di volte.<br />
Questo però porta inevitabilmente ad avere tutti cloni; invece c&#8217;è sempre chi<br />
si vuole distinguere dalla massa con un template appropriato, adatto e<br />
soprattutto originale. (Vedo il bicchiere mezzo pieno? <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li><strong>Francesco Masetti</strong>: Non credo, dipende dalla clientela che uno ha e a cosa punta, se alla  vendita di una grande quantità di template standard a un basso prezzo o  un singolo template personalizzato per un cliente, uno può anche fare  entrambe le cose, nulla lo vieta, di una cosa sono sicuro, il mercato  dei template WP è davvero saturo!</li>
<li><strong>Gabriele Malaspina</strong>: Consideriamo sempre che c&#8217;è una grande differenza tra un tema già fatto, bello e pronto e un tema costruito ad hoc, su misura del cliente.<br />
Potrei dire che è come scegliere di comprare un mobile all&#8217;Ikea o farselo fare da un falegname.</li>
</ul>
<h4><strong><strong>Molti webdesigner promuovono attraverso programmi di  affiliazione, i temi WordPress dei marketplace. Come ritieni, giudichi  questa scelta?</strong></strong></h4>
<ul>
<li><strong>Federico Pian</strong>: Io stesso lo faccio. Come dicevo prima, non è da vedere dal lato negativo anzi. Più promuoviamo questi servizi più l&#8217;utente sarà tentato nell&#8217;acquistare un template e più ci sarà l&#8217;esigenza di contattare un esperto su come utilizzarlo.</li>
<li><strong>Manuela Langella</strong>: Sono d&#8217;accordo. Personalmente trovo questi ultimi non solo un luogo per<br />
comprare, ma anche una grande fonte d&#8217;ispirazione!</li>
<li><strong>Francesco Masetti</strong>: La trovo giusta se porta dei profitti, ormai sponsor e pubblicità sono  le due cose che fanno girare certi mercati, non vale solo per questo  tipo di mercato, basta vedere cosa è successo nello sport, specialmente  nel calcio, il problema è quando tutto ciò diventa troppo invadente.</li>
<li><strong>Gabriele Malaspina</strong>: Beh, personalmente preferirei promuovere la mia attività di webdesigner,  piuttosto che un supermercato di temi già fatti dove il mio guadagno  sarebbe minimo. Non condivido ma rispetto la scelta.</li>
</ul>
<h4>Quale aspetto di WordPress ti piace di piu? Quale non sopporti?</h4>
<ul>
<li><strong>Federico Pian</strong>: Di wordpress mi piacciono tanti aspetti, specialmente dalla versione 3.0, come la gestione dei menu, i custom post type, le tassonomie. Ma al di là degli aspetti tecnici mi ha stupito come si è evoluto negli anni e ora permette di fare qualsiasi cosa: forum, social network, e commerce, siti vetrina, portali, e ovviamente un blog, insomma tutto.<br />
Che non sopporto&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.non me ne vengono in mente.</li>
<li><strong>Manuela Langella</strong>: Mi piace molto l&#8217;interfaccia pulita e semplice da usare. E soprattutto mi<br />
piace poterlo smontare come voglio ! Cosa non sopporto? Lo sai che non lo so?</li>
<li><strong>Francesco Masetti</strong>: La sua facilità di adattamento a qualsiasi scopo. Niente.</li>
<li><strong>Gabriele Malaspina</strong>:Sicuramente lo reputo un ottimo CMS. Il fatto che sia open source è un punto a favore. La sua versatilità e la sua popolarità hanno permesso di avere oggi una variètà incredibile di plugin, questa è una cosa che sicuramente amo di WP.<br />
Per il momento lo &#8220;sopporto&#8221; tutto.</li>
</ul>
<h4><strong><strong>Cambieresti qualcosa di WordPress?</strong></strong></h4>
<ul>
<li><strong>Federico Pian</strong>: No, risposta breve..non cambierei nulla</li>
<li><strong>Manuela Langella</strong>: Per le mie esigenze quitidiane va più che bene. Forse in futuro <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li><strong>Francesco Masetti</strong>: Implementerei alcune funzioni che ora si possono attivare solo tramite  plugin, utilizzando moduli da attivare all&#8217;occorrenza, una cosa simile  alla modalità MU, ma so che questa mia idea non trova molti seguaci.</li>
<li><strong>Gabriele Malaspina</strong>: Per il momento no.</li>
</ul>
<h4><strong>A quale plug-in non potresti assolutamente rinunciare</strong>?<strong> (Akismet escluso)</strong></h4>
<ul>
<li><strong>Federico Pian</strong>: Non potrei assolutamente rinunciare a All in One Seo Pack. E&#8217; il primo plugin che installo in ogni template.</li>
<li><strong>Manuela Langella</strong>: Ai seguenti:<br />
-All in One Seo Pack<br />
- FD Feedburner<br />
- Really Simple CAPTCHA</li>
<li><strong>Francesco Masetti</strong>: All in one SEO.<br />
XML sitemap generator.<br />
Pagenavi.<br />
Category order.</li>
<li><strong>Gabriele Malaspina</strong>: Contact Form<br />
Menubar<br />
NextGEN Gallery<br />
Maintenance Mode</li>
</ul>
<p>Anche da questa seconda parte d&#8217;italia ne sono uscite di certezze e novità!<br />
<strong>E tu di che regione sei?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-confronto-parte-seconda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambiare avatar di default WordPress &#8211; 3 Tecniche</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/personalizzare-i-commenti-wordpress-con-avatar-personali/</link>
		<comments>http://www.andrealeti.it/personalizzare-i-commenti-wordpress-con-avatar-personali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 23:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[cambirae avatar blog]]></category>
		<category><![CDATA[come personalizzare i commenti wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[come sostituire gli avatar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrealeti.it/?p=2142</guid>
		<description><![CDATA[Personalizzare i commenti di WordPress ormai è una questione personale. Sempre più blogger decidono di voler personalizzare i commenti sulla base di quelle che sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Personalizzare i commenti di WordPress ormai è una questione personale. Sempre più blogger decidono di voler <strong>personalizzare i commenti</strong> sulla base di quelle che sono le proprie esigenze: multilevel comment, commenti nidificati a due livelli, evidenziare l&#8217;autore del blog, l&#8217;admin, il numero dei commenti e molto altro ancora.</p>
<p>Cosi navigando, visitando blog e inserendo miriadi di commenti mi sono accorto che molti, davvero molti, blogger e webdesigner non tengono molto alla piccola zona del commento che ci permette di identificarci quasi univocamente con una foto: il gravatar.</p>
<p>Un utente che rilascia un commento ha diritto ad un gravatar (sempre se previsto nel design del blog) che è collegato al sito gravatar.com. Questo servizio ti permette di avere una foto in tutti i blog del mondo semplicemente lasciando nel form dei commenti lo stesso indirizzo email indicato nel profilo gravatar.</p>
<p>Se un utente però non è registrato a gravatar.com o peggio ancora digita male il suo indirizzo email WordPress ha nelle sue grazie la possibilità di visualizzare una foto di default o generata (Presente nel menu discussione della palette impostazioni). Nel 99% dei blog ho notato che questa foto di default è l&#8217;ormai famoso &#8220;<em>Mistery Man</em>&#8221; ovvero l&#8217;iconcina grigia con la sagoma di un utente.</p>
<h3>Personalizzare l&#8217;avatar di default</h3>
<p>Il gravatar dei commenti, come abbiamo detto, è collegato a un database di gravatar.com da cui la funzione <em>get_avatar()</em> di WordPress ricava l&#8217;immagine dell&#8217;autore del commento.</p>
<p>La prima cosa di cui hai bisogno è una bella immagine 128&#215;128 neutra, poichè va considerato che possono commentare uomini e donne, da inserire in una cartella a piacere. Io ho scelto la cartella immagini del template. Tu puoi metterla dove vuoi l&#8217;importante è che tieni presente l&#8217;url del file.</p>
<p>Ecco l&#8217;immagine che ho creato:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2143" title="avatar" src="http://www.andrealeti.it/wp-content/uploads/avatar.jpg" alt="" width="128" height="128" /></p>
<h3>Prima tecnica per cambiare gli avatar</h3>
<p>A questo punto se hai un template bene o male standard dovresti trovare nel file comments.php una funzione simile a questa:</p>
<pre>&lt;?php if (function_exists("get_avatar")){ echo get_avatar( $comment, 64 );} ?&gt;</pre>
<p>Cosa significa tutto questo geroglifico? Te lo spiego subito. Questo geroglifico (parlo per chi non conosce PHP) non è altro che una riga di codice php che tradotta significa:</p>
<pre>Se esiste una funzione di nome get_avatar allora esegui
la funzione get_avatar e passagli all'interno i valori
accettati dalla funzione che inserisco fra parentesi</pre>
<p>I valori che accetta la funzione get_avatar() sono 4 in ordine da sinistra verso destra:</p>
<ul>
<li>id o email dell&#8217;autore</li>
<li>dimensione dell&#8217;immagine</li>
<li>url dell&#8217;immagine (lasciata vuota visualizza Mistery Man)</li>
<li>testo alternativo dell&#8217;immagine.</li>
</ul>
<p>Il terzo valore è quello su cui devi intervenire. Dopo aver dichiarato la grandezza per lato dell&#8217;immagine (in questo caso 64 pixel, vedi sopra) metti una virgola e fra virgolette inserisci l&#8217;indirizzo assoluto dell&#8217;immagine.</p>
<pre>&lt;? $avatar="http://indirizzo del tema/images/avatar.jpg";
if (function_exists("get_avatar")){ echo get_avatar( $comment, 64, $default=$avatar);} ?&gt;</pre>
<h3>Seconda Tecnica per cambiare gli avatar WordPress</h3>
<p>Il file WordPress che contiene la funzione <em>get_avatar()</em>, ovvero l&#8217;incaricata alla visualizzazione degli avatar, è contenuta nel file <em>pluggable.php</em> all&#8217;interno della cartella <em>wp-includes</em>.</p>
<p>Cerca la stringa:</p>
<pre>$default = "$host/avatar/ad516503a11cd5ca435acc9bb6523536?s={$size}"</pre>
<p>e sostituisci il valore di $default con l&#8217;indirizzo assoluto dell&#8217;immagine.</p>
<p>La problematica di questa seconda tecnica è che non facendo parte del template, in caso di perdita di WordPress, attacco o comunque una reinstallazione bisognerà rifare questo passaggio.</p>
<h3>Terza ed ultima tecnica</h3>
<p>E&#8217; possibile settare un avatar di default che ci piace  senza nemmeno modificare una riga di codice nella funzione che hai appena visto, settando  dal pannello di controllo dell&#8217;admin l&#8217;avatar di default come blank.gif.</p>
<p>A questo punto vai a  modificare direttamente l’immagine <em>blank.gif</em> e trasformala come vuoi avendo cura di mantenere il nome uguale, altrimenti la funzione non riconoscerebbe l&#8217;avatar.</p>
<p>Puoi trovare l&#8217;immagine <em>blank.gif</em> nella cartella images presente in <em>wp-includes</em>.</p>
<p>Che te ne pare? Vuoi vedere un esempio funzonante di avatar cambiati?<br />
Guardati i commenti in questo <strong><a href="http://www.andrealeti.it/tutorial-photoshop-come-creare-un-viso-simmetrico-se-fossimo-con-il-viso-simmetrico/" target="_blank">tutorial photoshop</a></strong>.</p>
<p>Aspetto un tuo commento! <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrealeti.it/personalizzare-i-commenti-wordpress-con-avatar-personali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress &#8211; Webdesigner italiani a confronto</title>
		<link>http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-a-confronto/</link>
		<comments>http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-a-confronto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 23:07:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[webdesigner di wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andrealeti.it/?p=2110</guid>
		<description><![CDATA[Che WordPress sia il mio CMS preferito, bhè, penso proprio che si sia capito facilmente. La mia passione per WordPress mi ha portato a farmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che WordPress sia il mio CMS preferito, bhè, penso proprio che si sia capito facilmente. La mia passione per WordPress mi ha portato a farmi una domanda: cosa pensano i colleghi webdesigner di WordPress?<br />
Cosi, per non essere banale, ho pensato di chiedere sottoforma di intervista ad alcuni colleghi webdesigner italiani diversamente dislocati nella penisola, per capire se da una regione all&#8217;altra ci siano dei &#8220;trends&#8221; di utilizzo dei cms.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2366" title="regioni" src="http://www.andrealeti.it/wp-content/uploads/regioni.png" alt="" width="560" height="303" /></p>
<p>La scelta è caduta su:</p>
<ul>
<li>Giuliano Ambrosio &#8211; <strong>Torino</strong> &#8211; <em>juliusdesign.net</em></li>
<li>Laura Gargiulo &#8211; <strong>Milano</strong> &#8211; <em>italianwebdesign.it</em></li>
<li>Tommaso Baldovino &#8211; <strong>Firenze</strong> &#8211; <em>tomstardust.com<br />
</em></li>
<li>Salvatore Sodano &#8211; <strong>Napoli</strong> &#8211; <em>yeswebcan.it</em></li>
<li>Marco Olivetti &#8211; <strong>Roma</strong> &#8211; <em>marcolivetti.it</em></li>
<li>Andrea Leti -<strong> Bari</strong> &#8211; <em>Quest&#8217;ultimo mi sa che lo conosco. mmmh&#8230; <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </em></li>
</ul>
<h4>Quanto tempo dedichi allo sviluppo di un tema      wordpress (in media) e quali strumenti utilizzi?</h4>
<ul>
<li><strong>Giuliano Ambrosio: </strong>Di solito per lo sviluppo di un tema complesso in piattaforma WordPress più grafica da zero il tempo medio è di 6/7 giornate calcolando anche la fase di debugging.Gli strumenti che uso e che consiglio vivamente sono Adobe Dreamweaver per lo sviluppo codice HTML + CSS e quant’altro e Adobe Photoshop per la grafica del template.Durante lo sviluppo web e debugging utilizzo in particolar modo il browser Firefox con la sua estensione Firebug, per controllo in tempo reale di modifiche su codice e compatibilità browser.</li>
<li><strong>Laura Gargiulo: </strong>Non potrei fare una media perchè passo da progetti di semplici blog template, a siti completamente personalizzati e piuttosto complessi. Come sai con WordPress oramai si può fare tutto.Diciamo che per un blog template con grafica personalizzata, dalle tre prove grafiche alla messa online può passarci (esclusi i tempi del cliente e altri lavori in corso) una settimana lavorativa o poco più. Gli unici strumenti a mia disposizione sono Photoshop, Dreamweaver, codex.wordpress.org e tanta pazienza <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tommaso Baldovino:</strong> E’ difficile dare una risposta, perché ogni tema ha delle caratteristiche differenti a seconda delle esigenze che si hanno. In ogni caso dedico sempre molto più tempo alla fase di progettazione iniziale, allo studio dell’architettura dell’informazione e alla realizzazione della bozza grafica.Convertire il risultato in un tema WordPress è questione di pochi giorni di lavoro, mentre la fase precedente può richiedere anche diverse settimane.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salvatore Sodano:</strong> Dipende dalla complessità del progetto. Per temi semplici,  escludendo la realizzazione grafica del layout (che è la cosa dove impiego più tempo), contatti con il cliente, preventivi ecc, mi prendo almeno una settimana per convertire in Xhtml+Css il tema, per renderlo compatibile con tutti i browser più usati e per l’implementazione in WordPress. Segue la fase di testing e ottimizzazione per i motori di ricerca.Gli strumenti che utilizzo sono l’insostituibile Photoshop con il supporto di Illustrator per la grafica e Aptana e/o PSpad come editor. Come Framework Css uso 960Grid, e alcuni plugin per Firefox  e servizi online per verificare passo passo l’accessibilità e la validazione W3c.</li>
<li><strong>Marco Olivetti</strong>: Il tempo di realizzazione di un tema wordpress varia in base alla sua complessità. In generale, presupponendo un lavoro costante ad un progetto di tipo classico blog e avendo già una grafica pronta, non più di qualche giorno per l&#8217;integrazione col cms.Gli strumenti sono quelli di tutti i lavori, Coda per il codice e Photoshop per la grafica.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Andrea Leti: </strong>Per la realizzazione di un tema wordpress, in media ci metto 1 settimana. Lavorando molto con il webmarketing e dovendo adattare anche le singole pagine per determinati fini economici spesso si arriva anche a 10 giorni o poco più compresa la fase di testing.Anche io sono il linea con la quasi totalità dei presi in causa utilizzando esclusivamente Dreamweaver e Photoshop con il supporto di Illustrator giusto per alcune particolari forme per cui nemmeno i tracciati di Photoshop garantiscono una buona qualità.</li>
</ul>
<h4><strong>Con il sempre crescente numero di temi WordPress a basso costo, finiremo tutti per diventare gli operai dei grandi Marketplace?</strong></h4>
<ul>
<li><strong>Giuliano Ambrosio:</strong> Non penso, anzi diventeremo quelli che configurano e implementano caratteristiche che non sono esistenti nel tema di partenza.Spesso mi è capitato di utilizzare dei template gia realizzati per delle loro caratteristiche grafiche e funzionali interessanti. Da quei temi sono nati dei progetti molto diversi a volte con funzionalità ancora più sviluppate per l’esigenza del cliente.</li>
<li><strong>Laura Gargiulo: </strong>Direi di no. I template a basso costo possono andare incontro alle esigenze di clienti che hanno un piccolo budget da spendere, ma li metto sempre al corrente che nonostante le personalizzazioni sul template acquistato, potranno sempre incontrare un sito del tutto simile al loro. Per fortuna c&#8217;è chi ha necessità di personalizzazione totale, ed è lì che intervengo io.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tommaso Baldovino:</strong> Tutto dipende dalle esigenze. I temi a basso costo possono andare bene in molti casi, ma non in tutti. Quando serve un tema esclusivo l’unica soluzione è realizzarlo su misura, ed è lì che un professionista può fare la differenza.</li>
<li><strong>Marco Olivetti:</strong> Beh spero proprio di no! Non sviluppo in maniera prioritaria per WordPress, ma sono dell&#8217;opinione che i temi già pronti non vanno bene per tutti sempre e comunque. Sicuramente fanno un lavoro di scrematura, ma ci sono un sacco di aziende che invece hanno bisogno di un lavoro fatto su misura e confezionato sulle loro esigenze e difficilmente si accontenteranno di un tema già fatto. È lo stesso discorso che si fa con i siti web a 100 euro.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salvatore Sodano: </strong>Non temo chi propone siti a 100 euro e tantomeno i Marketplace.Io credo che il web è talmente vasto che ognuno di noi può scegliersi, in base alle proprie competenze e ambizioni, la propria nicchia di mercato e il target al quale fare riferimento.Il ragazzino smanettone, che si accontenta di produrre in 10 ore siti a 50 euro, il web designer che vende i propri temi sui marketplace e punta alla quantità, e l’esperto che preferisce realizzare un progetto ogni 2 mesi curando i minimi particolari e offrendo un servizio professionale, in un mondo ideale potrebbero convivere tranquillamente. Il macellaio sotto casa a cui serve il sito solo per scrivere l’indirizzo sulle buste della carne andrebbe dallo smanettone, il negozietto o la piccola azienda ai quali il sito serve solo come vetrina si affiderebbero ai marketplace,  mentre le grandi aziende o chi ha bisogno di un servizio professionale per ampliare la propria attività su internet, saprebbero che non potrebbero fare a meno di commissionare  dei professionisti.Quel che mi preoccupa è la cultura del web che in Italia è poco diffusa o sbagliata … fino a quando esisteranno grandi aziende con  il figlio del “compare di cresima” come responsabile marketing che si affidano allo smanettone, o al contrario persone che non hanno conoscenza del mezzo e con necessità non trascendentali incorrono in  web designer sanguisughe che gli fanno pagare 2.000 euro per una pagina creata con Frontpage, le vere potenzialità che un sito internet può offrire non verranno mai fuori.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Andrea Leti: </strong>Valutando che i grandi Marketplace hanno una visibilità non indifferente, io credo che alla fine, finiremo tutti per realizzare i prodotti dei marketplace, non come unica via di fuga ma come ulteriore possibilità di guadagno. Non tutti sono capaci di utilizzare i temi premium.L&#8217;unica cosa problematica è che cosi facendo potrebbero nascere delle concorrenze sleali.<br />
<strong><br />
</strong></li>
</ul>
<h4><strong>Molti webdesigner promuovono attraverso programmi di affiliazione, i temi WordPress dei marketplace. Come ritieni, giudichi questa scelta?</strong></h4>
<ul>
<li><strong>Giuliano Ambrosio: </strong>Sicuramente è un’ottima strategia per rendersi visibile in tutta questa concorrenza e web designer esperti del settore. Creare template originali e diffonderli tramite marketplace ti permette di avere un certo numero di visibilità e affinare le proprie conoscenze inserendo sempre nuovi lavori aggiornati in portfolio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Laura Gargiulo: </strong>Utile, lo faccio anche io, più che altro perchè con l&#8217;affiliazione poi guadagno crediti e posso scaricare gratuitamente quei template che mi servono.</li>
<li><strong>Tommaso Baldovino:</strong> Tutto è lecito.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Marco Olivetti: </strong>Ognuno è libero di fare quello che vuole, se pubblicizzano prodotti di affiliazione è una loro scelta. L&#8217;importante è che sia segnalato che sono link di affiliazione.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salvatore Sodano: </strong>Non ci vedo niente di male. In fondo qualsiasi web designer che utilizza nei propri blog Ad Sense si trova a promuovere cose molto peggiori  (loghi a 10 euro, siti a 39,90 euro ecc).Anzi avendo una visione ottimista della cosa, si potrebbe vedere come un opportunità: sento in giro di persone che si sono improvvisate web designer per un giorno, hanno acquistato il loro tema e poi non sono riusciti nemmeno a metterlo online, oppure non hanno potuto personalizzarlo magari aggiungendo un semplice form  nella pagina contatti. In questo modo avviene una selezione naturale, perché le persone veramente interessate ad un servizio professionale si renderanno conto che quel di cui hanno bisogno sono servizi personalizzati e persone professionali.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Andrea Leti: </strong>Personalmente non ho ancora pubblicizzato i temi dei marketplace.</li>
</ul>
<h4>Quale aspetto di WordPress ti piace di piu? Quale non sopporti?</h4>
<ul>
<li><strong>Giuliano Ambrosio</strong>: Gli aspetti che amo di WordPress sono i suoi plugin e la possibilità del suo CMS di adattarsi in ogni modo in qualsiasi layout grafico si voglia realizzare e infine la sua affinità con i motori di ricerca in particolare Google. Quello che non sopporto di WordPress sono gli aggiornamenti, sicuramente utili, ma spesso noiosi da  aggiornare e complicati qualora vadano in confilitto.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Laura Gargiulo:</strong> La semplicità di comprensione dell&#8217;admin ma anche della parte di sviluppo, nonché la multifunzionalità grazie alle migliaia di plugin esistenti in rete (a proposito, un grazie immenso agli sviluppatori di plugin!). Non saprei dire una cosa di WordPress che non sopporto <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tommaso Baldovino:</strong>Mi è sempre piaciuta la semplicità di utilizzo ed apprezzo molto gli aggiornamenti di WP 3.0, a partire dai menu personalizzabili. E’ vero però che molte parti di codice lasciano a desiderare, spesso per poter mantenere la retrocompatibilità</li>
<li><strong>Marco Olivetti:</strong> Di wordpress mi piace il suo essere click-and-go.  Se hai bisogno di andare online in maniera molto rapida wordpress te lo permette in 5 minuti. Il tempo di installare il software e cercare uno tra i tanti template in giro e puoi già pubblicare post.Non supporto invece il sistema di template. Vorrei poter fare molte più cose, in maniera più semplice, non come si è costretti adesso, usando magari plugin che non fanno esattamente quello che vuoi tu. Oltretutto bisogna conoscere il php, e non tutti hanno la possibilità e il tempo di studiarlo, ci vedrei bene un sistema tipo smarty.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salvatore Sodano:</strong> La cosa che mi piace di più di WordPress è la facilità di utilizzo e le molteplici possibilità di personalizzazione che offre. Arma in più la vasta community di supporto alla quale far riferimento e le documentazioni veramente complete dalle quali attingere.Quel che non sopporto è la ridondanza del codice causa anche della lentezza di WP.Basta così … anzi no, non sopporto quei plugin colmi di righe di codici inutili e quelli pieni  di  errori  di validazione. Miei cari sviluppatori di plugin sono stanco di perdere le ore a correggere gli errori di validazione causati dai vostri plugin e sono stanco di ripetere le stesse correzioni dopo ogni  gli aggiornamento. Ecco, mi sono sfogato <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Andrea Leti: </strong>l&#8217;aspetto che adoro di WordPress è la possibilità di trasformare questo cms in qualsiasi sito, sia un ecommerce, una membership o altro con una semplicità mostruosa.A differenza di Joomla, per esempio, ritengo il pannello admin assai meno complesso e con una interfaccia molto familiare a quella di Microsoft Word che tutti conoscono, che permette dunque un facile orientamento da parte dei neofiti.</li>
</ul>
<h4><strong>Cambieresti qualcosa di WordPress?</strong></h4>
<ul>
<li><strong>Giuliano Ambrosio:</strong> Mi piacerebbe avere la possibilità tramite progettazione di modificare a mio piacimento il back-office. Spesso bisogna modificare anche quello, lo si puà fare tramite plugin o codice, ma si potesse integrare una gestione più intuitiva sarebbe interessante.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Laura Gargiulo:</strong> Assolutamente no, cambierei invece tutti gli hosting che non lo supportano (e credimi sono ancora tanti).</li>
<li><strong>Tommaso Baldovino: </strong>Va bene così com’è, se ho esigenze diverse preferisco prendere in considerazione un’altra piattaforma.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Marco Olivetti: </strong>Ormai wordpress è diventato un sistema usato da milioni di persone, forse è il momento di fare il passo successivo e diventare un cms più completo piuttosto che rimanere un sistema blog standalone dipendente da centinaia di script di autori diversi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salvatore Sodano: </strong>Se utilizziamo  WordPress come piattaforma di personal publishing ovvero il motivo per cui WP è stato creato non cambierei niente. I problemi nascono quando si vuole utilizzare WordPress come CMS per creare siti complessi o CRM, ma con la versione 3.0 anche verso questo senso sono stati fatti passi da gigante.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Andrea Leti: </strong>Come funzionalità nulla, l&#8217;unica cosa che cambierei è la gestione del database. WordPress sporca troppo il database. E&#8217; vero che è facilmente risolvibile per chi ha dimestichezza, però non tutti possiedono le conoscenze per poter effettuare un backup senza utilizzare plugin.</li>
</ul>
<h4><strong>A quale plug-in non potresti assolutamente rinunciare</strong>?<strong> (Akismet escluso)</strong></h4>
<ul>
<li><strong>Giuliano Ambrosio</strong>:  Per ora mi sono innamorato del plugin Ozh&#8217; Admin Drop Down Menu, che ti permette di modificare la visualizzazione del back-office in modo più lineare e diverso dalla versione di default.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Laura Gargiulo: </strong>Admin Management Xtended <a href="http://www.schloebe.de/wordpress/admin-management-xtended-plugin/#english">(http://www.schloebe.de/wordpress/admin-management-xtended-plugin/#english</a>)      velocizza alcune funzioni di gestione dell&#8217;admin <img src='http://www.andrealeti.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tommaso Baldovino: </strong>Google sitemaps, e se mi concedi altri due nomi aggiungo WordPress database backup e Viper’s video quicktags</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Marco Olivetti: </strong>All in One SEO, lo installo subito dopo akismet, ormai non posso più farne a meno. Molto utile anche se ben lungi dall&#8217;essere perfetto.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Salvatore Sodano:</strong>In realtà sono 4 i plugin che ritengo indispensabili. Ma il PLugin (con la  P e anche la L maiuscola)  che adoro anche se molti non lo ritengono indispensabile, è All in One Seo Pack. Sono troppo legato ad All in One è un amico fedele che mi accompagna nell’ottimizzazione dei blog per i motori di ricerca.</li>
<li><strong>Andrea Leti: </strong>Proprio perchè non sopporto il fatto che WordPress sporchi troppo il database, non volendo modificare il file di configurazione, consiglio a tutti WP-Optimize. Una vera manna dal cielo soprattutto un&#8217;attimo prima del backup.</li>
</ul>
<p>Il confronto è finito da quanto scritto si evicono molte cose e se ne scoprono altre.</p>
<h3>Ti è piaciuta questa mia iniziativa?</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andrealeti.it/wordpress-webdesigner-italiani-a-confronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

