Matt Cuss: Google tutela i siti “buoni”
Andrea Leti -
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Domanda:” Perchè Google non avvisa il webmaster del sito attraverso Google WebMaster Tool quando quest’ultimo viene penalizzato spiegando come e perché ma anche da quando è stato penalizzato o addirittura bannato?”
Matt Cuss, guru Google, dice che Google cerca di tutelare i siti come dire…’buoni’ a discapito dei siti ‘cattivi’. Per siti buoni e cattivi ovviamente si intende siti che utilizzano tecniche non proprio oneste di posizionamento.
Google, afferma Matt, invia sempre i meggaggi di avviso per le penalizzazioni, ma con criterio. I messaggi non vengono inviati per tutti i tipi di penalizzazioni, poiché queste comunicazioni a personaggi tipo Spammer e Black Hat farebbero capire fin dove si possono spingere. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che se tu sei uno spammer maledetto o un black hat maledettissimo prenderesti le misure nei confronti di Google sperimentando nuovi metodi di SPAM e Black Hat SEO aggirando Google stesso finchè non si accorge del tutto e quindi inviando una comunicazione.
Google cerca di inviare comunicazioni inerenti le penalizzazioni di tipo: ‘testo nascosto’, ‘sito attaccato’,'sito potenzialmente sotto attacco’. Ovviamente non riusciranno mai ad avvisare tutti i proprietari di siti web.
In sede Google, inotre, sembra siano intenzionati a voler comunicare se un utente utilizza un vecchio package di Google Analytics.






