Realizzare un sito: Occhio al browser nel webdesign
Andrea Leti -
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Proseguiamo questo percorso verso webdesign parlando dei Browser. Il Browser è un programma che permette di leggere ipertesti dal World Wide Web. Ogni browser contiene un programma chiamato parser, che interpreta i tag contenuti in un file Html e visualizza i risultati sulla finestra del browser, che tecnicamente è chiamata canvas. I più diffusi sono: Opera, Mozilla Firefox, Internet Explorer e Safari ma citiamo anche il non ancora famoso in termini di utilizzo Google Chrome.




Per realizzare delle pagine web e pubblicarle in rete è consigliabile testare il lavoro con diversi sistemi operativi e su browser differenti, poiché non è possibile conoscere a priori il browser del visitatore, considerando che quest’ultimo è il vero scopo del progettista di pagine web.
Attenzione: “Ogni browser imposta delle distanze predefinite agli oggetti della pagina! Quasi tutti hanno distanze differenti fra loro! Quindi diventa imporante testare la pagina web con tutti i browser sopra elencati, per una ottimale visualizzazione del sito.”
Un modo efficace per creare pagine visibili correttamente dai diversi browser consiste nell’usare l’approccio a ” minimo comune denominatore “.
Nella progettazione di pagine web è consigliabile utilizzare modelli più innovativi come ad esempio le animazioni o interi siti realizzati in Flash, per essere visualizzate, richiedono che sia installata nel browser un estensione in grado di leggerle, quindi inducono gli utenti ad aggiornare il loro browser.
In questo caso può venirsi a creare una problematica a tal proposito, ovvero si corre il rischio che alcuni utenti non siano in grado di effettuare gli aggiornamenti richiesti e quindi il progettista può scegliere di creare una pagina web con strumenti standard e una con strumenti innovativi dando l’opportunità ai visitatori di effettuare una scelta oppure fare in modo che i contenuti più importanti non si basino sulle tecniche innovative.
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