
La velocità di connessione è un’aspetto, importantissimo, da valutare per la progettazione delle pagine web.
La maggior parte degli utenti non sopporta che il caricamento di una pagina richieda più di 20-25 secondi, soprattutto oggi che siamo nel bel mezzo della connessioni fatte con telefoni cellulari, e quindi in velocita pari al GPRS/EDGE, UMTS e dell’HSDPA.
Infatti, se la vostra pagina viene caricata lentamente il visitatore potrebbe andarsene prima ancora di iniziare a visualizzare i contenuti del sito. È necessario quindi eseguire il collaudo del sito a varie velocità di connessione per verificare che i tempi di caricamento delle pagine non superino i 20 secondi evitando di perdere potenziali visitatori.

La parte dei CCS relativa al posizionamento degli elementi è un argomento complesso che studiato a fondo ci permetterà di creare architetture di pagine anche senza il minimo utilizzo di tabelle.
Grazie a questi principi dei CSS potremo creare i nostri layout di pagina staccandoci definitivamente da quelle che sono le limitazioni che una tabella può dare. I più attenti si saranno accorti che al momento la struttura delle pagine di questo sito è in parte ancora tabellare, ma mentre vi sto scrivendo questa guida sono il Libano (Gennaio 2009), in missione con il Reggimento Lagunari “Serenissima” e il tempo è davvero poco per mettersi sul pc a studiare un bel design con i <DIV> e solo, ripeto solo, per praticità ho creato velocemente con Dreamweaver un design tabellare e quando posso su un foglio di block notes mi scrivo le lezioni. Pura passione! Un anno fa mi hanno defacciato il sito sfruttando il bug del forum PhpBB2 e ho perso tutto il lavoro…sto riscrivendo tutto aggiungendo però tutto quello che ho imparato.
Ok bando alle ciance! Ho intenzione di affrontare la questione in due lezioni. Nella prima esamineremo la proprietà position e le diverse modalità di posizionamento. Nella seconda vedremo con quali proprietà è possibile posizionare con precisione gli elementi e gestirne alcuni decisivi aspetti visuali. Continua a leggere

Prima di procedere con il posizionamento degli oggetti all’interno di una pagina, è opportuno specificare i tipi di oggetti o elementi su cui i CSS andranno a operare.
Ci sono tre tipi di oggetti: blocco, in linea e rimpiazzati. In inglese rispettivamente block level, inline level e replaced. Continua a leggere

Se c’è un aspetto essenziale dei CSS questo è il nuovo approccio che hanno introdotto per la gestione del testo. Prima con l’html c’era il tag <FONT>: pagine pesanti e difficili da gestire. Oggi qualcosa che può trasformare una pagina web in un perfetto esempio di stile tipografico e che finalmente consente, almeno in parte, la potenza e la flessibilità di un word-processor.
Le proprietà che definiscono il modo in cui il testo appare sullo schermo sono tante e abbiamo deciso di descriverne solo le piu diffuse. Sono quelle che definiscono i seguenti aspetti: Continua a leggere

Esamineremo in questa lezione le proprietà relative alla gestione dello sfondo. Sin dalle origini di HTML è stato possibile definire un colore o un’immagine di sfondo per le nostre pagine web. La scelta si restringe comunque a due elementi: il corpo principale della pagina (<BODY>) o le tabelle. Un’altra limitazione riguarda il comportamento delle immagini di sfondo: esse vengono infatti ripetute in senso orizzontale e verticale fino a riempire l’intera area della finestra, del frame o della tabella. Proprio questo comportamento ha fatto sempre propendere per la scelta di piccole textures in grado di dare la sensazione visiva dell’uniformità. Grazie ai CSS queste limitazioni vengono spazzate via e le possibilità creative, compatibilità permettendo, sono davvero infinite.
Ecco la lista delle proprietà, applicabili, ed è questa la prima grande innovazione dei CSS, a tutti gli
elementi: