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	<title>Tutorial Photoshop &#124; WebDesign &#187; link css</title>
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		<title>Link e pseudoclassi CSS</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 21:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[CSS]]></category>
		<category><![CDATA[commentare il codice]]></category>
		<category><![CDATA[commentare il codice css]]></category>
		<category><![CDATA[Corso CSS]]></category>
		<category><![CDATA[Fogli di Style]]></category>
		<category><![CDATA[link css]]></category>
		<category><![CDATA[precendenza :link :hover :visited]]></category>
		<category><![CDATA[pseudoclassi link]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di parlare della gestione dei link bisogna capire cosa sono le pseudo-classi. Grazie a questa secondo me potentissima funzione dei css, che per altro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di parlare della gestione dei link bisogna capire cosa sono le pseudo-classi. Grazie a questa secondo me potentissima funzione dei css, che per altro è assolutamente facile da utilizzare, possiamo definire diversi stili ai nostri collegamenti ipertestuali piu comodamente chiamati link.</p>
<blockquote><p><em><strong>Una pseudo-classe non definisce infatti un elemento  ma uno stato di quest’ultimo</strong></em>.</p></blockquote>
<p>In buona sostanza imposta uno stile per un elemento al verificarsi di certo stato.<br />
Cosa significa: non definisce infatti unelemento ma uno stato di quest’ultimo?</p>
<p>Quando crei un link involontariamente hai dato al browser 4 principali direttive o stati da interpretare, che sono: <strong><em> link non visitato</em>, <em>visitato</em>,<em> passaggio del mouse sul link</em>,e <em>click</em>. </strong><br />
Questi 4 stati del link possono essere definiti singolarmente andando a creare un bell’effetto nelle nostre pagine.</p>
<p>A livello sintattico le pseuso-classi non possono essere mai dichiarate da sole, ma per la loro stessa natura devono sempre appoggiarsi ad un selettore. ma vediamo un esempio semplice:</p>
<pre>a:link {color: #ff0000;}</pre>
<p>La regola vuol dire: i collegamenti ipertestuali (&lt;A&gt;)<strong> non visitati (:link)</strong> avranno il colore rosso. Da qui risulta più chiaro il concetto espresso all’inizio: la pseudo-classe :link definisce uno stato di un link (colore quando non è stato visitato). Appena ciò dovesse avvenire, il testo non sarà più rossoe, perchè la condizione originaria è venuta meno e assumerà il colore di predefinito dal browser, questo se non abbiamo definito lo stato di VISITED cioè link visitato.</p>
<p>Torniamo alla sintassi. La pseudo-classe (tutte iniziano con i due punti) segue senza spazi l’elemento.</p>
<p>Subito dopo si crea nel modo consueto il blocco delle dichiarazioni.<br />
Una pseudo-classe può anche essere associata a selettori di tipo classe. I costrutti possibili sono due. Il primo è quello sancito nella specifica CSS1. La pseudo-classe doveva seguire la dichiarazione della classe:</p>
<pre>a.collegamento:link {color: green;}</pre>
<p>Come va letta questa regola? Avranno il testo verde (green) solo i link non visitati che abbiano come attributo class=”collegamento”. Sarà verde questo collegamento:</p>
<pre>&lt;a href=”pagina.htm” class=”collegamento”&gt; LINK &lt;/a&gt;</pre>
<p>A partire dalla specifica CSS2 è consentita anche questa sintassi:</p>
<pre>a:link.collegamento</pre>
<p>in cui la classe segue la pseudo-classe. Significato e risultati sono comunque identici al primo esempio. Il primo tipo di sintassi garantisce una maggiore compatibilità con i browser più datati. Gli esempi e la sintassi presentati valgono per tutte le pseudo-classi.</p>
<p>Detto questo passiamo ora capire quali sono gli stati che un link può assumere e come definire i parametri per ciascuno di essi. Gli stati che un link può assumere abbiamo detto sono 4: <strong><em>link non visitato</em>, <em>visitato, passaggio del mouse sul link</em> e <em>click</em>. </strong>Nel linguaggio CSS si traducono in :LINK, :HOVER, :VISITED e :ACTIVE.</p>
<p>Prendiamo come esempio lo stile utilizzato dal nostro sito per i link nel menu quindi colore sempre nero e semplice sottolineatura al passaggio del mouse:</p>
<pre>&lt;style type=”text/css”&gt;
&lt;!–
A:LINK 

{text-decoration : none; Color : #000000}
A:VISITED {text-decoration : none; Color : #000000}
A:HOVER {Color : #000000; text-decoration : underline;}
–&gt; &lt;/style&gt;</pre>
<p>Per questo esempio abbiamo utilizzato un blocco di codice incorporato alla pagina e lo riconosciamo subito dalla presenza del tag &lt;style&gt; e relativa chiusura &lt;/style&gt;. Ricordiamo inoltre, che per utilizzare gli stili incorporati alla pagina di deve scrivere il codice fra &lt;head&gt; e &lt;/head&gt;.</p>
<h2>Le pseudoclassi dinamiche:  :hover, :focus, :active.</h2>
<p>Le pseudoclassi dinamiche rispondono come per javascript ad azioni o eventi compiuti esclusivamente dall&#8217;utente, come il posizionamento del puntatore del mouse su un determinato oggetto, la selezione di un elemento o l&#8217;attivazione di un oggetto.</p>
<h3>Ecco un piccolo trucco.</h3>
<p>Anche se queste ultime pseudoclassi possano essere associate agli elementi piu disparati come paragrafi, campi di un form, bottoni ecc Internet Explorer 6, sempre lui&#8230;, e precedenti versioni per Windows le supporta solo quando vengono applicate ai collegamenti, mentre IE 7 suppora la pseudoclasse :hover su tutto. Essendo un linguaggio a CASCATA il css è importante scrivere bene il codice onde evitare inutili conflitti di &#8220;stato&#8221; per i vari link. Facciamo subito un esempio:</p>
<pre>a:link{ .. }
a:visited:{  .. }
a:hover{ ... }
a:focus{ ... }
a:active{ ... }</pre>
<p>In questo modo non ci saranno conflitti di stato di un collegamento poiche tutte le pseudoclassi hanno la medesima importanza, se per esempio, la regola associata a :visited fosse scritta dopo la regola:hover allora per tutti i collegamenti gia visitati la regola hover non avrebbe piueffetto poiche verrà sovrascritta dalla regola associata a :visited.</p>
<p>Spero vi sia utile questo articolo. Adesso avete le conoscenze necessarie per utilizzare i CSS per la gestione dei vostri link, cosa bisogna fare: provare provare e….vediamo un po provare si si provare! L’unico modo per rendersi conto di cosa si stia facendo. La semplice lettura non basta! Alla prossima lezione!</p>
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