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	<title>Tutorial Photoshop &#124; WebDesign &#187; progetto di un sito</title>
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		<title>Webdesign &#8211; Pianificare il progetto</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 23:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Leti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Webdesign - Creare siti web]]></category>
		<category><![CDATA[architettura informativa]]></category>
		<category><![CDATA[progettare un sito web]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione web]]></category>
		<category><![CDATA[progetto di un sito]]></category>
		<category><![CDATA[progetto web]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>

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		<description><![CDATA[La fase più importante della progettazione di un sito web è l’organizzazione e la visualizzazione delle informazioni. Questo è possibile conoscendo profondamente ciò che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fase più importante della <strong>progettazione di un sito web</strong> è l’organizzazione e la visualizzazione delle informazioni. Questo è possibile conoscendo profondamente ciò che si desidera dire e come si desidera dirlo.</p>
<p>Quindi, prima di passare alla realizzazione del sito e delle pagine, è preferibile creare prospetti e  suddividere le informazioni in sezioni e sottosezioni, e pensare alle interrelazioni tra le sezioni create.</p>
<p>Bisogna inoltre, avere le idee chiare su come una sezione del sito si collega ad un’altra, ed avere un chiaro senso dell’organizzazione; se tutto ciò viene a mancare i vostri utenti se ne accorgeranno ben presto e la maggior parte di essi andrà a cercarsi materiali migliori. È possibile utilizzare le seguenti strutture essenziali per creare siti web:</p>
<p><strong>Gerarchie</strong> &#8211; Per organizzare unità complesse di informazioni le gerarchie sono il modo migliore. Generalmente i siti web sono organizzati su un’unica home page, e gli schemi gerarchici sono particolarmente adatti a tale organizzazione. Un esempio, chiaro può essere un grattacielo. L’ultimo piano è la nostra home page da cui si puo raggiungere qualsiasi piano inferiore (<span>sezione</span>) e raggiungere un determinato ufficio (argomento) parte del sito.</p>
<p><strong>Sequenze</strong> &#8211; Questo è il modo più semplice per organizzare le informazioni e consiste nell’inserirle in successione o appunto sequenza, adatta per i siti nei quali il lettore deve percorrere una sequenza fissa di informazioni ed<span> i collegamenti costituiscono un percorso lineare</span>.</p>
<p><strong>Reticolati</strong> &#8211; Nelle strutture a reticolato <strong>non c’è alcuna sequenza preimpostata</strong>. Con questa struttura si sfrutta al massimo la potenza di collegamento e associazione web, ma spesso <span>può indurre in confusione</span>. Questo perché gli schemi organizzativi associativi sono molto difficili da comprendere e prevedere per l’utente. Allora le strutture a reticolato sono adatte a siti di piccole dimensioni basati su elenchi di collegamenti e non sono adatte alla comprensione di un argomento.</p>
<p>Il progettista web, che conosce a fondo le informazioni che vuole proporre, potrà scegliere di usare uno dei quattro modelli informativi descritti, ma potrà anche creare un modello che condivida alcuni aspetti di tutti e quattro i tipi di struttura.</p>
<p>Ne conosci altri? Commenta questo articolo e metti in mostra il tuo sapere! Lo apprezzeremo molto.</p>
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