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Webdesign – Pianificare il progetto

La fase più importante della progettazione di un sito web è l’organizzazione e la visualizzazione delle informazioni. Questo è possibile conoscendo profondamente ciò che si desidera dire e come si desidera dirlo.

Quindi, prima di passare alla realizzazione del sito e delle pagine, è preferibile creare prospetti e  suddividere le informazioni in sezioni e sottosezioni, e pensare alle interrelazioni tra le sezioni create.

Bisogna inoltre, avere le idee chiare su come una sezione del sito si collega ad un’altra, ed avere un chiaro senso dell’organizzazione; se tutto ciò viene a mancare i vostri utenti se ne accorgeranno ben presto e la maggior parte di essi andrà a cercarsi materiali migliori. È possibile utilizzare le seguenti strutture essenziali per creare siti web:

Gerarchie – Per organizzare unità complesse di informazioni le gerarchie sono il modo migliore. Generalmente i siti web sono organizzati su un’unica home page, e gli schemi gerarchici sono particolarmente adatti a tale organizzazione. Un esempio, chiaro può essere un grattacielo. L’ultimo piano è la nostra home page da cui si puo raggiungere qualsiasi piano inferiore (sezione) e raggiungere un determinato ufficio (argomento) parte del sito.

Sequenze – Questo è il modo più semplice per organizzare le informazioni e consiste nell’inserirle in successione o appunto sequenza, adatta per i siti nei quali il lettore deve percorrere una sequenza fissa di informazioni ed i collegamenti costituiscono un percorso lineare.

Reticolati – Nelle strutture a reticolato non c’è alcuna sequenza preimpostata. Con questa struttura si sfrutta al massimo la potenza di collegamento e associazione web, ma spesso può indurre in confusione. Questo perché gli schemi organizzativi associativi sono molto difficili da comprendere e prevedere per l’utente. Allora le strutture a reticolato sono adatte a siti di piccole dimensioni basati su elenchi di collegamenti e non sono adatte alla comprensione di un argomento.

Il progettista web, che conosce a fondo le informazioni che vuole proporre, potrà scegliere di usare uno dei quattro modelli informativi descritti, ma potrà anche creare un modello che condivida alcuni aspetti di tutti e quattro i tipi di struttura.

Ne conosci altri? Commenta questo articolo e metti in mostra il tuo sapere! Lo apprezzeremo molto.

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Andrea Leti

Webdesigner Marketing Oriented, Wordpress Designer & Developer, Padre di Famiglia, Blogger, Internet Marketer, imprenditore online e amante delle innovazioni via web.

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  1. fammi sapere come funzione per un sito web sicuro per org non profit come noi che stiamo vivendo per fede

  2. scusa andrea, ma che differenza vi è fra un sito ed un blog? e chi ha già un sito può creare anche un blog che riporti allo stesso? grazie

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