La mia storia

E se ti intriga conoscermi più da vicino:
ti rivelo la mia storia (se risulta noiosa saltala…)

Sono nato nel’83 in una notte afosa e molto agitata di agosto.

Fin da piccolo avevo contratto una grossa malattia: “la sindrome dello scienziato”!
Irrefrenabile sperimentatore, caldo e passaguai ne ho provate e passate di cotte e di crude.

supermarioA 6 anni scopro per la prima volta i videogiochi il primo Nintendo! Fu amore a prima vista. Pomeriggi interi a cercare di finire Super Mario Bros (il primo super mario!) per cercare di salvare la principessa, quella biondina occhi azzurri che mi fece innamorare.  Ah! A proposito!! Ma poi che fine ha fatto sta tipa? L’ha salvata qualcuno?? Io non ci sono mai riuscito ad arrivare alla fine. 😀

A 7 anni mio zio mi regalò il primo dizionario Inglese / Italiano con il quale passavo ore e ore a tradurre gli speak di Transilvania (altro gioco famoso). Mi fermavo ogni secondo… PARLAVANO SEMPRE!!!! E io li a tradurre tradurre. Fu cosi che imparai i primi rudimenti dell’inglese.

Amante del calcio giocato ho sempre amato le sfide, le competizioni per poter “superare i miei limiti” a 7 anni per la prima volta mi ritrovo in un letto d’ospedale per aver distrutto un vetro del portone con un braccio.

Nell’eta adolescienziale, quando ancora frequentavo le scuole medie superiori, emersero due grandi talenti: il disegno e l’elaborazione di calcolo.

Finita la terza media i due professori: matematica e disegno artistico DIBATTEVANO per consigliare ai miei genitori l’indirizzamento per le scuole superiori. C’era il professore d’artistica che diceva: “Signor. Leti, Andrea ha un senso estetico molto sviluppato ed una bella mano di disegno che va valorizzata” e il professore di matematica “Andrea ha un futuro nell’informatica ha un’elaborazione di calcolo fuori dalla media, poi è amante dei computer. Andremo sempre più verso questa direzione….”.

Prevalse l’amore per i pc (volevo creare i videogiochi!!!).

Iniziata la scuola superiore ad indirizzo informatico ABACUS, continuai a formarmi nell’arte del disegno come passatempo. Partecipavo a corsi di fumetti e fotografia per migliorare i miei disegni fatti a mano. Ho riprodotto fedelmente tutti gli animali dell’atlante degli animali De Agostini.

Al 3° superiore (il primo anno vero di informatica) mi ritrovai in una classe “di troppo” per l’istituto. Una situazione disastrosa: senza docenti fissi, continue supplenze e dei veri delinquenti in classe (al sud anni fà era molto diffusa questa cosa purtroppo)…fu li che presi la mia prima importante decisione della vita: auto bocciarmi.
Dissi a mio padre che avrei volontariamente perso un anno perchè non si poteva fare informatica cosi. Era una giungla!!

Cosi dopo tante liti per questo motivo, confermai la mia decisione. E venni bocciato!

Fu la vera svolta!

Dopo un’anno mi ritrovai in una classe di persone equilibrate che volevano studiare e con il quale nacque una grande amicizia.
L’ambiente giusto e stimolante per fare informatica.
Anche qui decisi autonomamente di “filtrare” le cose importanti per me da quelle “per loro”: non studiavo mai storia, letteratura, matematica ed elettronica e dedicavo tutti i miei sforzi su Informatica, Laboratorio di Informatica, Inglese (per la prima volta), Sistemi di calcolo e Calcolo e probabilità statistiche.

Alternavo i 10, 8 e 7 in queste materie con i 2 fissi nelle restanti.

Sono stato abbastanza anarchico e fuori dagli schemi sempre.
E lo sono ancora perchè devo essere artefice della mia vita.
Sono sempre stato amante dell’autonomia individuale e della mia indipendenza.

lagunariPer un errore burocratico, finita la scuola mi ritrovo a dover partire per il militare.Ho passato 1 anno e mezzo bellissimo (in ufficio a fare l’informatico) a Bari nei Bersaglieri e 3 anni TERRIBILI(!!) a Venezia nel Reggimento Lagunari Serenissima a fare il fuciliere.Un’esperienza fortissima e trasformatrice, ma allo stesso tempo terribile per il modo in cui è stata vissuta e con le pessime persone frustrate con il quale lavoravi. Una vera massa di esaltati che ti chiamavano come gli pareva: “Baffo”, “Cane morto” di mattina nascondendosi dietro un grado e poi venivano in camera come dei gattini per farsi aggiustare il pc la sera.

Questo trasferimento a Malcontenta di Mira mi fece abbandonare temporaneamente quello che allora era il mio secondo lavoro. Fortunatamente poco dopo iniziai a realizzare siti web e gestionali anche li.

Nel 2007 rischio di firmare un contratto biennale con il Mons una squadra di serie A Belga.
Occasione sfumata per colpa della burocrazia con le forze armate e il corpo dei Lagunari

Passai il primo anno a fare prove fisiche estreme e continue esercitazioni nel fango del retro-caserma.
Nell’ottobre del 2008, dopo 3 anni di flessioni, parto in missione per mezzo anno in Libano (180 giorni) un’esperienza distruttrice che non vorrei mai più ripetere. Passavo il tempo, quel pochissimo tempo che avevamo in Libano, a cercare di mantenere attivo e produttivo il cervello. Così iniziai a sviluppare da zero un completo CMS per un sito web che diventò il primo progetto web personale.

Il primo progetto personale si chiamava kabuia.com un sito di annunci gratuiti, tipo kijiji, bakeka.it: fu un fallimento totale!
C’era qualcosa che non facevo bene, qualcosa che non sapevo e che dovevo conoscere… il Web Marketing!

Finita la missione in Libano presi l’ennesima grande decisione della mia vita: abbandonare il posto fisso nell’esercito e iniziare a lavorare con il web!”Ma tu sei pazzo!”, “Non c’è lavoro li fuori qua stai sicuro fino alla pensione…”, “Ma come lasci il posto fisso…”.
Giorni e giorni ad ascoltare queste frasi, che continuavano a minare la tua sicurezza.

Tornai a Bari da disoccupato con influenze d’accento veneto ahahah! 😀

Iniziai subito a cercare metodi di guadagno online e mi imbattei nella compravendita di oggetti su eBay: compravo dall’asia vendevo a Bari. Iniziai con lo sbiancante per i denti e finii vendendo scarpe Nike Silver.
Fu in quel periodo che mi avvicinai all’internet marketing e lessi le prime guide su come fare soldi online.
Una delle più illuminanti fu una guida sul copywriting e sulle tecniche di comunicazione persuasiva per vendere di più.

Po tutto questo finì e mi ritrovai disoccupato e non pagato!
Poco dopo iniziai a lavorare come webdeveloper per una ditta in provincia di Bari.

All’inizio del 2009 inizio a collaborare stabilmente con un infomarketer ed imprenditore online, grazie al quale ho avuto la fortuna di poter accedere e studiare dalla più completa, seria ed affidabile risorsa di marketing online in Italia: il sito CerchiaRistretta.it e gli insegnamenti di Italo Cillo (uno dei miei Mentori d’eccellenza), riconosciuto universalmente come il maggior esperto Italiano dell’Infomarketing.
Qualche mese dopo, esattamente l’11 Agosto 2009, giorno del mio compleanno, decisi di aprire questo blog.

Aprii questo blog con l’intento di condividere con il mondo le mie conoscenze e soprattutto le mie esperienze, aiutando tutti quelli che vogliono avvicinarsi al mio mondo professionale del WebDesign orientato al (info)Marketing.

Prima di tutto il mio lavoro è la mia passione.
Forse è questo il mio grande segreto.
Ed è per questo che non mi pesa lavorare molte ore.

Se sei ancora qui a leggere bhe! Ti ringrazio per avermi dedicato il tuo tempo prezioso.

Andrea