⛔️ LAVAZZA: Cosa puoi imparare da 4 DISASTRI in un colpo solo. Come Evitarli + 1 Trick di Copy che puoi usare nella tua attività

Premesso io amo la Lavazza.

Ero intento a portare in ufficio il caffè, e amante della moka, sono solito prendere il caffè Lavazza qualità rossa, perché adoro il rituale della Moka, lo trovo un momento familiare, che mi piace condividere con il mio Team.

Titolare di 2 agenzie di Marketing sono solito soffermarmi a leggere qualsiasi cosa ci sia scritta su cartelloni stradali, pubblicità, prodotti ecc.

C’è chi legge la Gazzetta dello sport e i quotidiani io mi leggo cose sul Brand Positioning, Copywriting, ecc… ad ognuno il suo.

E cosi mentre avevo questa confezione in mano,
DA CONSUMATORE ABITUALE DI LAVAZZA,
cliente Lavazza per cosi dire,
mi saltano agli occhi una serie di errori madornali.

Per farti seguire questo post e per darti modo di apprenderne il significato di quanto sto dicendo
ho deciso di allegarti una serie di immagini numerate.

1️⃣ – IL PRIMO PROBLEMA: PACKAGING.

Graficamente il fronte è molto lineare pulito e minimal, quello che attrae la mia attenzione è il RETRO.
Inizio subito notando un incomprensibile disallineamento del marchio rispetto allo spazio.

Sembra buttato li, come se a destra dovesse esserci qualcosa che non è stata caricata.
Non è posizionata ne a sinistra ne a centro è proprio buttata li. Il timbro con la scadenza è buttato li cosi (problema legato alla produzione? Ai macchinari? Non lo so fatto sta che poteva stare ovunque ma nono attaccato al marchio. ORRIBILE).

2️⃣ – IL SECONDO PROBLEMA: La scelta del font
Scelta del font sbagliato

A metà della confezione vi è una descrizione del caffè.
Il font Condensed(*1) utilizzato per questa descrizione è stato evidentemente alterato nel suo Kerning(*2) e quindi si sono venute a creare delle problematiche di leggibilità quando si incontrano alcune lettere, che cosi appiccicate fanno sembrare 2 lettere 1 lettera diversa.

(1) Il font è il tipo di carattere utilizzato per la scrittura
(2) Il Kerning è lo spazio fra le lettere, in italiano crenatura.

Questo appiccicare le lettere per accorciare spazio ha trasformato le lettere consecutive “rn” in “m” visivamente.
Alterando completamente il significato del messaggio.

3️⃣ – IL TERZO PROBLEMA: IL Copywriting

Nel riquadro che vedi nell’immagine n.3 puoi leggere.

“QUALITÁ ROSSA FINALMENTE IN CAPSULE”

Come può una parola distruggere l’autorevolezza del marchio agl’occhi di un cliente e nel confronto del mercato del Caffè?

Nespresso si è posizionato per il caffè di alta qualità in capsule quindi per il mercato oggi è già possibile ottenere qualsiasi caffè in capsule.

Se mi scrivi “FINALMENTE” e non lo contestualizzi al mercato, credendo che sia percepito come un
“wow!! ora lo voglio anche in capsule”
bhe, direi che qui sia stato commesso
un grande errore di copy.

– Cosa avrebbero potuto fare di meglio e come tu puoi prendere ispirazione da questo errore per migliorare la comunicazione?

Oggi mediamente il caffè per la moka lo paghi intorno ai 10€ al Kilo. Il Caffè in capsule lo paghi almeno a 50€ al Kilo.
Se sbaglio è di poco dipende sempre da marca e marca.

Dunque Se consideriamo che:
Oggi il caffè in capsule lo paghi mediamente 5/6 volte di più di un caffè in Moka, perché TECNICAMENTE il caffè è lo stesso, quindi STAI PAGANDO LA COMODITÁ di non fare la moka.

Questa comodità – strettamente legata – alla velocità sempre più pressante al quale siamo abituati, e che la società tutta continua a richiedere poteva essere cavalcata modificando leggermente il titolo del riquadro scrivendo:

“QUALITA’ ROSSA È ANCHE IN CAPSULE!”

Ecco come ti mette in condizione di Comfort l’idea che puoi gustarti lo stesso caffé – comodamente anche con una capsula! Messaggi negativi? ZERO!

Cosa arriva al consumatore? Figo!

4️⃣ – IL TERZO PROBLEMA: Call to Action mancante

In questa immagine numero 4, c’è un altro palese errore.
C’è una chiamata all’azione che indica visita il sito, senza citarne quale.

C’è un QR code (l’unica cosa buona forse…)…nemmeno funzionante, anche fuori dal riquadro.

Scansionando il QR-CODE vieni rendirizzato su una pagina 404 (errore di pagina inesistente) per giunta totalmente in inglese anche se io ho la confezione italiana!

CONCLUSIONE

1. Controlla sempre l’equilibrio visivo delle tue grafiche OVERLINE (online e offline)

2. Utilizza sempre un font chiaro per la descrizione dei tuoi servizi con una grandezza del carattere consona al tipo di persone che utilizzeranno quel sito, quella Landing Page, quel prodotto e cosi via..

3. Assicurati sempre di contestualizzare il Copy che scrivi relativo ad un prodotto o servizio, tenendo presente che potresti scrivere un arma a doppio taglio.

4. Assicurati sempre che le url delle Landing page legate a occasioni quali fiere, prodotti, bigliettini da visita, QRCODE che metti in giro siano sempre disponibili.
Un errore 404 non è mai bello. Può capitare ma è sempre una cattiva esperienza da far vivere al tuo utente.