È arrivato il momento di rifare il sito?

Hai mai visitato un sito pensando che faccia schifo?

Ho visitato molti siti per il quale mi rifiutavo di credere che il proprietario fosse veramente felice di dire al pubblico: “questo è il mio sito web”.

Il dominio è stato rinnovato ogni anno, esattamente come l’hosting quindi il proprietario sa che avere un sito web è importante.

Allo stesso tempo però, mi rendo conto che non tutti hanno ben compreso che il sito web è solo uno degli strumenti di marketing che hai a disposizione per posizionarti sul mercato. Ripeto è solo uno strumento di marketing.

In questo articolo parlerò dei molteplici aspetti, che dovrebbero aiutarti a capire se il tuo sito web ha bisogno di essere aggiornato, e dei motivi per il quale mantenerlo in uno stato pessimo, al lungo andare, può danneggiare il tuo business.

Non entrerò volutamente nelle cose più legate al marketing come la lead generation.

Per ora fai questa piccola analisi tecnica per capire se il tuo sito ha questi problemi e poi agisci per risolverli.

Iniziamo..

1. Il tuo sito è responsive?

Hai controllato come si vede il tuo sito web con uno smartphone o un tablet?

Se non è responsive, c’è la possibilità che il tuo sito sembri un completo disastro e che sia completamente impossibile da utilizzare per la maggior parte dei visitatori.

Il traffico dai cellulari seppur di qualità ancora bassa, è comunque di gran lunga superiore al traffico da desktop. Il motivo è semplice. È comodo! E tutto il web deve diventare comodo per i visitatori. Ormai le grandi aziende hanno davvero 2 siti quasi diversi e sicuramente diversamente strutturati sia per il desktop che per lo smartphone.

Se il tuo sito ha più di 5 anni e in questo tempo tu non l’hai aggiornato, è quasi certo che non sia completamente accessibile dai cellulari.

La maggior parte dei template dei siti e dei temi WordPress, e non solo, ormai sono totalmente responsive, questo significa che funzioneranno alla perfezione su tutti i dispositivi come desktop, laptop, smartphone e tablet.

Se apri il sito web da uno smartphone e vedi che è molto piccolo, ha del testo che puoi leggere a malapena e non riesci a cliccare sui link a meno che tu non abbia delle pinze al posto delle dita….bhe! Allora è arrivato il momento di ricorrere ai ripari. Il tuo sito non è responsive e va rifatto!

Con più dell’80% del traffico internet che viene attraverso i cellulari, è di vitale importanza accertarti che il tuo sito web possa essere utilizzato su questi dispositivi.

Se lo scopo del tuo sito è di fare soldi e incrementare le vendite, probabilmente starai sprecando almeno la metà del tuo traffico.

Se stai utilizzando WordPress, puoi semplicemente trovare un tema responsive e rimpiazzarlo con quello vecchio.

Se, invece, hai un sito HTML statico,  hai molto più lavoro da fare dato che hai bisogno di rifarlo totalmente con un nuovo Template responsive.

2. Quando è stata l’ultima volta che hai pubblicato qualcosa sul tuo sito?

È sempre una buona idea tenere il sito web aggiornato con foto, notizie e altre informazioni che i visitatori troverebbero utili ai fini di marketing, per il tuo posizionamento, per aumentare il traffico dai motori di ricerca, ecc.

Ma soprattutto per non farlo diventare vecchio!

Se non hai caricato niente nel tuo sito per un po’, diventerà un sito fermo.

Google, TE lo garantisco con l’esperienza sulla mia pelle, con questo sito (!), appena ti fermi un attimo ti fa perdere parole chiave posizionate sulle sue pagine.

Stai mostrando delle informazioni che hanno degli scopi specifici?

Se stai mostrando una lista di prodotti o servizi questi, sono aggiornati?

È assurdo quante volte ho visitato un sito, tipo quelli di hotel, e ho notato che il listino prezzi risale al qualche anno fa.

Se stai mostrando i prezzi di quello che offri, accertati che siano i prezzi correnti.

Conosco parecchi casi in cui la gente ha visto dei prezzi per una stanza, nel sito di un hotel, ma quando sono arrivati lì, i prezzi erano differenti e più alti. Che figura di merda!

Spesso, i clienti hanno chiesto che fossero applicate le tariffe che hanno visto nel sito e i proprietari degli hotel, per evitare altri problemi o cattive recensioni, hanno accettato la perdita di soldi.

Un’altra cosa da controllare è il copyright, che di solito appare alla fine del sito. Il tuo è aggiornato? Se dice tipo “Copyright 2008 – Tutti i diritti riservati”, è un altro segno che mi dice che il tuo sito non è regolarmente aggiornato.

Piccolo Trick: Esistono delle funzioni che ti aggiornano automaticamente la data.

3. I tuoi contenuti sono ancora validi?

Le tue pubblicazioni sono ancora valide?

Personalmente quando vedo un sito con articoli, che magari spiegano una cosa, che semplicemente oggi non ha più senso di esistere, mi innervosisco e mi chiedo: “ma se non si può fare più perché ho accesso a questa informazione dalla sua home page???”

A chi piacciono le cose vecchie e inutilizzabili?

Se hai un sito, che ne so…, che parla di guide su facebook, devi aggiornare gli articoli che hai quando facebook cambia! Non puoi solo scrivere cose nuove perché i visitatori si ritrovano a fare cose inutili e a ritenere tu inutile!

Mantenere il tuo sito aggiornato e aggiungere nuovi contenuti non è difficile come può sembrare. Ci sono tonnellate di pagine dove puoi trovare informazioni e notizie collegate al tuo business specifico o alla tua nicchia di interesse.

Piccolo Trick: Non sai che scrivere? Usa il sito Answerthepublic.com e scopri come una sola parola ti permette di produrre infiniti contenuti.

Spendendo poche ore a settimana, puoi iniziare a creare contenuti nuovi e attuali, che non solo porteranno il tuo sito alla decade corrente, ma anche mostreranno ai tuoi visitatori che tu ci sei ancora e che sei entusiasta.

4. Quanto spazio occupa il tuo sito web sullo schermo?

Quando ho iniziato a sviluppare Siti Web nel 2002, la risoluzione massima impostata era di 800X600.

C’erano alcuni casi in cui era anche più piccolo di così. Se hai bisogno di una lente di ingrandimento per vedere propriamente il tuo sito, forse dovresti considerare l’idea di rifarlo.

E se ti stai dicendo: “Ma che cazzo dici Andrea! Chi ce l’ha più un sito cosi…”…Bhe! FIDATI CIECAMENTE, sono il titolare di 2 srl che realizzano siti web e  te lo giuro sui miei figli certe volte mi chiedo come sia possibile.

Poi festeggio perché chi ha un sito cosi poi mi contatta per farselo rifare! 😀

Le uniche volte che guardo un sito del genere è per scopi informativi, siti amatoriali non legati al business.

5. Gif animate.

Per gif animate, non intendo i memes simpatici che puoi trovare ovunque nei siti web e anche su Facebook. Intendo, invece, piccole immagini come una busta da lettera che si apre e si chiude e dice “Scrivimi”.

Cazzo gli anni del modem 56k!!!! Basta!

O se il tuo sito web lavora in molteplici lingue e usi delle bandiere svolazzanti animate che permettono alla gente di scegliere la lingua.

Alzo le mani e ammetto di essere colpevole di aver utilizzato queste bandierine quando ho iniziato a sviluppare siti plurilingue, dato che avevo superato da tempo la strada delle immagini statiche. Ma era il 2002!!

Queste gif animate erano nella norma più o meno 15 anni fa, ma presto furono gettate nella discarica data la loro natura pacchiana. Se il tuo sito utilizza ancora queste gif, allora è arrivato il tempo di considerare realmente un lifting totale.

Fatti un analisi di coscienza!

6. La tua comunicazione ha una chiamata all’azione CTA? E questa ti genera risultati?

I siti di oggi sono strutturati per ricevere i migliori risultati, per quanto riguarda il business, attraverso le CTA strategicamente piazzate nel sito.

Il tuo sito ne ha? Se il tuo sito è per il business, stai ottenendo quello che vuoi?

Il tuo telefono suona?
I tuoi prodotti sono venduti?
La gente si iscrive alla tua newsletter?
Stai ricevendo i mi piace e le condivisioni su Facebook?

Se la tua CTA non esiste o non funziona, dovresti prendere realmente in considerazione l’idea di rifare il tuo sito o di iniziare a fare un’analisi visiva con delle heatmap per capire cosa succede sul tuo sito e perché non ottieni i risultati che vuoi.

Alla fine, lo scopo finale di un sito non è quello di generare business e nuove entrate?

7. Il tuo sito ci mette tanto a caricarsi?

Il caricamento veloce è una parte essenziale di un sito web di successo.

Basta dire che la velocità del sito è uno dei fattori di ranking di Google.

E più velocemente il sito si carica, migliore è l’esperienza per i visitatori.

Se il tuo sito ci mette tanto, c’è una grande probabilità che i tuoi visitatori non rimarranno ad aspettare, ma torneranno indietro e ne apriranno un altro.

Le persone si scocciano soprattutto quando non hanno un cazzo da fare. Sono annoiati? Sono ancora più pigri!

Ci sono tantissime ragioni per cui un sito ha un caricamento lento, quindi dovresti investigare su questo aspetto e migliorarlo.

Piccolo Trick: Passa il tuo sito su GTMetrix.com e scopri perché il tuo sito è lento.

8. C’è qualche accenno ai social media sul tuo sito?

I social sono ovunque, è semplicemente inevitabile aggiungere nel tuo sito i riferimenti ai tuoi social.

Ed è uno strumento di valore per molti business, come lo è per la gente che cerca un modo per connettersi con te; ma potrebbe essere anche, un potente strumento di promozione.

Hai un account Facebook, Twitter e Instagram creati per il tuo business?

Se non ne hai neanche uno vai e crealo.

Se invece ne hai, li stai mostrando nel tuo sito?

Avrai notato che tutti i siti più popolari e moderni hanno i loro account social mostrati all’interno. Sia che siano all’inizio, o nella sidebar, saranno comunque visibili e utili alla gente per interagire.

9. Non hai l’accesso al tuo sito.

Purtroppo, è uno scenario comune nel mio settore, molti webmaster, raggiunto il saldo, spariscono, e non si riesce ad entrare nel sito.

Non troppo tempo fa con Roberta una mia cliente, “ho dovuto fingermi un legale per farmi dare le credenziali del sito del suo ristorante, dal suo vecchio webmaster!!!!! Roba da cinema!”

Oppure peggio, per molte persone i siti sono stati creati anni fa.

Spesso, le imprese hanno i siti creati dal figlio, del cognato, del migliore amico, poi nel frattempo ha scoperto che era l’amante della zia del cugino innamorato del figlio che al mercato mio padre comprò.

E ora, dopo 9 anni di ricerca, non riesce a trovare quella persona e non riesce nemmeno ad aggiornare o semplicemente a fare l’accesso al suo sito.

Qualunque sia la ragione, il fatto che non hai accesso al tuo proprio sito, dovrebbe far suonare il campanello d’allarme per farti capire che hai bisogno di fare qualcosa ora!

Se ti trovi in questa situazione, nella quale semplicemente non hai accesso, contattami, dovresti stringere i denti e accettare che hai bisogno di un nuovo sito web.

Se vuoi fare aggiornamenti costanti e aggiungere nuovo contenuto al tuo sito, dovresti considerare l’idea di utilizzare un CMS come WordPress, che è il CMS più popolare e anche semplice da utilizzare.

Se non vuoi essere coinvolto nel sito dovresti contattare un web designer che può creare il sito per te. Se hai bisogno io e tutto il mio Team siamo disponibili per la creazione di siti web professionali.

10. Alcuni segnali che il tuo sito ha bisogno di un remake.

Ci sono altri aspetti che potrei dire, senza scrivere una enciclopedia del web, se il tuo sito necessita o meno di un remake. Sto volontariamente omettendo tutta la parte marketing, la lead generation, il tracciamento, gli obiettivi, le heatmap ecc…

Vediamo altri dettagli che ti aiuteranno a capire se il tuo sito è da rifare.

Le immagini sul tuo sito sono di bassa qualità?

Anni fa la larghezza di banda era molto più limitata di oggi e le immagini erano sempre compresse: tanto più bassa qualità accettabile quanto possibile, in modo da salvare il caricamento della larghezza di banda ogni mese.

Oggi puoi utilizzare grandi immagini di alta qualità senza avere problemi di larghezza di banda, anche se puoi voler ottimizzare le immagini che usi e questo comporterebbe lenti caricamenti di pagina. Trova un compromesso accettabile tra peso dell’immagine e qualità senza esagerare.

Se hai qualche form da compilare che richiede dati, le opzioni negli anni sono aggiornate? Ma soprattutto funzionano ancora bene questi form?

Se il pulsante “Contattaci” porta solo il tuo indirizzo email, potresti considerare di aggiungere un form come faccio io su questo sito.

Se il tuo indirizzo email è un link cliccabile che porta su Outlook, ti darò un’ultima chance, rimuovilo e crea un form da compilare. Ormai le persone per comodità utilizzano Gmail. Sono pochissimi gli utilizzatori di client installati su pc.

Questo grafico mostra il 68% dei client di posta.
Ce ne sono ancora moltissimi altri che usano email desktop e che passeranno a Gmail per forza di cose.

È troppo comodo!

Il tuo marchio (logo) comunica la tua differenza? Se il tuo logo sembra sia stato disegnato con Paint, dovresti pensare a creare un nuovo logo e con questo, un sito che rispecchi lo stile e i colori del nuovo logo.

Ho perso il conto delle volte in cui ho visto siti web che erano decenti ma utilizzavano un logo che sembra essere stato scannerizzato da una business card agli inizi degli anni 80.

Conclusione

Se hai un sito che non è adatto ai cellulari, devi necessariamente rendere il tuo sito responsive o sei fuori.

Alla fine, anche se hai un sito carino, ma non è collocato da nessuna parte nei motori di ricerca, o non stai ottenendo nessun tipo di business da questo, potrebbe essere tempo per fargli dare uno sguardo professionale.

È bello avere un sito di bell’aspetto, ma se sei tu l’unico che lo guarda qual è il suo scopo?

Se tutto quello che ho descritto in questo articolo senza riscrivere l’enciclopedia del web ti è utile, mettilo in pratica.